Alla scoperta del comprensorio dei
Monti della Tolfa
Nell’Alto Lazio, l’area dei Monti
della Tolfa è una delle mète più interessanti sia per le testimonianze
storico-archeologiche che conserva sia per il particolarissimo ambiente
naturale, aspro e ancora ampiamente incontaminato. Originato nel Quaternario dall’attività del vulcano Cerite,
il complesso dei Monti della Tolfa si colloca a nord di Roma, tra la costa
tirrenica e il Lago di Bracciano; è ricco di sorgenti d’acqua anche termale e
di affioramenti minerali (alunite, cinabro, blenda, galena, caolino) che hanno
motivato la presenza dell’uomo fin dalla preistoria; la flora (estesa e fitta
macchia mediterranea, più rari i boschi di cedui, splendida la vasta Faggeta di
Allumiere) e la fauna (soprattutto l’avifauna con 130 specie in gran parte
nidificanti e molti rapaci) sono ricchissime. Dall’ecosistema dei Monti della
Tolfa si distingue il diverso ambiente naturale delle Oasi protette di Palo e
Macchiatonda sul litorale tirrenico che sottolineano l’importanza naturalistica
di questo comprensorio. Allumiere Museo Civico “Adolfo
Klitsche de la Grange” Il museo ha sede nel Palazzo Camerale (XVI secolo)
costruito per ospitare la corte pontificia in visita alle cave di al unite da
cui si ricavava l’allume che ha dato il nome al paese. L’esposizione, concepita con criteri didattici moderni,
illustra le trasformazioni ambientali del comprensorio dei Monti della Tolfa e
le attività dell’uomo dalla Preistoria al Medioevo. Fontanaccia In questa località sono visibili i resti imponenti di una villa romana residenziale costruita su
quattro terrazzamenti. I lavori di scavo, condotti dal 1987 al 1997, si devono ai
volontari del Gruppo Archeologico Romano e dei Gruppi Archeologici d’Italia. Storia e archeologia sui Monti della Tolfa Fin da tempi remoti, l’uomo ha occupato il territorio dei Monti della
Tolfa sfruttando i giacimenti di minerale. Le testimonianze più note sono
legate alla civiltà etrusca anche se scavi recenti hanno portato alla luce
grandi insediamenti di epoca romana. La visita alle aree archeologiche e ai Musei Civici locali sarà, grazie
ai moderni sistemi espositivi e didattici, occasione di vera scoperta e
approfondimento per il visitatore. Numerosi ed interessanti sono i resti medievali e rinascimentali,
questi ultimi in particolare legati allo sviluppo della produzione dell’allume estratto
dall’alunite e utilizzato dal XV secolo nelle concerie, nella fabbricazione
della carta e del vetro, in medicina. Protrattasi
fino a pochi decenni fa, questa attività è stata fondamentale per l’economia
locale insieme all’allevamento brado di cavalli e bovini che ancora oggi sono
una presenza distintiva nel paesaggio dei Monti della Tolfa. Monte Tolfaccia E’ una delle vette più alte dei Monti della Tolfa (m. 579.
Vi era situato il più grande abitato di età etrusca arcaica ed anche
successivamente, in età medievale, conservò l’importanza strategica per il
controllo del territorio fino alla metà
del XV secolo. Sono proprio i resti dell’abitato medievale, grazie al lavoro
dei volontari del Gruppo Archeologico Romano e dei Gruppi Archeologici
d’Italia tra il 1990 e il 1998, ad
avere maggiore visibilità. Si possono visitare diverse case in pietra, la Rocca con la chiesa e un piccolo cimitero
annesso, un forno del 1300 per la panificazione con le macine conservate, la
cisterna dell’acqua. Dall’alto della Rocca si
gode uno stupendo panorama di tutta la fascia collinare costiera fino a Santa
Severa. TOLFA
Rocca Frangipane Percorrendo la Via della Rocca fiancheggiata da ciò che
resta dell’antico borgo, si arriva al castello (m.484) che domina il paese di
Tolfa e che prende il nome dai Frangipane signori della zona dal 1335. Rimangono due ambienti coperti a volta nei quali è stata
identificata l’abitazione del castellano, un pozzo e parte del muro
di cinta. Museo Civico Di recente inaugurato nella nuova sede dell’ex Convento dei
Padri Agostiniani alla Sughera (XVI secolo), è allestito con criteri didattici
e ospita i reperti archeologici provenienti dagli scavi effettuati a partire
dal 1950 negli abitati, necropoli e santuari del periodo etrusco, romano e
medievale sparsi nel territorio. Necropoli di Pian della Conserva Situata su un vasto pianoro tufaceo nella media valle del
Fiume Mignone, è costituita da vari nuclei di tombe, dai monumentali tumuli
etruschi riproposti con un restauro integrativo che ne suggerisce l’aspetto
originale, alle tombe a camera che costeggiano una bellissima tagliata viaria
dell’epoca. Dal 1975 al 1988 il complesso è stato esplorato e valorizzato dai
volontari del Gruppo Archeologico Romano e dei Gruppi Archeologici
d’Italia. Abbazia di Piantangeli Sulla parte più elevata del pianoro del Marano si trovano i
resti di un borgo medievale (VIII - XIV secolo) e della Abbazia dei Benedettini
di Sant’Arcangelo, alcuni reperti della quale sono custoditi presso il Museo
Civico di Tolfa. Dalla cima di M.Piantangeli (m.511) si gode il suggestivo
spettacolo della sottostante Valle del Mignone. Santuario di Grasceta dei
Cavallari Santuario agreste etrusco
- romano identificato di recente con il Tempio di Zeus Cimino del quale
rimangono le fondamenta dell’edificio di culto e di due edifici minori forse
destinati ad accogliere le offerte dei fedeli (thesauroi). Le monete e i doni votivi rinvenuti durante gli scavi sono
conservati presso il Museo Civico di Tolfa. Da Tolfa si possono
raggiungere
Tarquinia - Museo Archeologico
Nazionale di Palazzo Vitelleschi, scavi della città etrusco romana sul Colle
della Civita, necropoli etrusche con le famose tombe dipinte. Cerveteri - Museo Archeologico di Palazzo Ruspoli e Necropoli
della Banditaccia, la più grande area sepolcrale etrusca visitabile. Palazzo
Ruspoli ospita anche la collezione ornitologica proprietà della famiglia. Civitavecchia - Museo Archeologico Nazionale e Terme Taurine, vasto complesso termale romano
recentemente restaurato all’interno di un parco attrezzato. Santa Severa - Area archeologica di
Pyrgi porto di Cerveteri, con i resti dei famosi templi etruschi sul mare.
Nello Antiquarium sono esposti i materiali degli scavi iniziati nel 1957. Tolfa - Chiesa ed
ex Convento dei Cappuccini I
lavori di costruzione furono iniziati nel 1622 a spese della comunità e
soprattutto delle società appaltatrici delle cave di allume. Nella chiesa,
sopra l’altare, è posta l’immagine della Madonna di Cibona (fine XV secolo)
affresco originale staccato dalla parete di fondo dell’omonimo santuario. ************************************************* Acquistato dal Comune di Tolfa nel 1974, è stato già in passato concesso in
uso al Gruppo Archeologico Romano che ne ha recentemente ripreso la gestione
per conto del Comune. Il
chiostro del convento, raccolto intorno al pozzo, è costruito in pietra locale
con uno stile semplice ed elegante che ben esprime lo spirito della regola
francescana. Tolfa – Ostello
nell’ex Convento dei Cappuccini La struttura
offre 26 camere, ciascuna da due a quattro letti, per complessivi 51 posti
letto; docce e servizi igienici, con acqua calda, in comune; ambienti
riscaldati. I pasti vengono
preparati direttamente nella cucina dell’ostello; generalmente il menù è fisso
ma possono essere richiesti menù personalizzati. Il servizio
ristorazione è organizzato in
self-service (l’eventuale servizio a tavola può essere richiesto) e prevede
bed-and-brekfast, mezza pensione, pensione completa. Si può mangiare
nella sala refettorio, oppure nell’area all’aperto sotto un rustico gazebo
dotato di tavoli e panche Per convegni,
conferenze, stages sono disponibili l’ampia sala detta “della Fienilessa” e due laboratori tecnici. E’ in corso di
sistemazione una piccola biblioteca con volumi di storia, archeologia e storia
dell’arte. Primo modulo
per un soggiorno a Tolfa
Titolo: Gli Etruschi nel comprensorio Cerite Programma
1° giorno
2° giorno
3° giorno
4° giorno
QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE.
€ 110,00
Include
Trattamento: pensione completa dalla cena del 1 ° giorno alla colazione del 4°
giorno guida per le visite e quanto
menzionato nel programma. Non include :le
bevande ed extra in genere **********************************************************************************Secondo modulo
per un soggiorno a Tolfa
Titolo: Gli Etruschi in Etruria Meridionale 1° giorno
2° giorno
3° giorno
4° giorno
QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE.
€ 110,00
Include
Trattamento: pensione completa dalla cena del 1 ° giorno alla colazione del 4°
giorno guida per le visite e quanto
menzionato nel programma. Non include :le
bevande ed extra in genere Terzo modulo
per un soggiorno a Tolfa
Titolo: Campo “il mestiere dell’archeologo” per
le scuole superiori in collaborazione con il Museo
Civico di Tolfa 1° giorno
2° giorno
3° giorno
4° giorno
QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE.
€ 125,00
Include
Trattamento: pensione completa dalla cena del 1 ° giorno alla colazione del 4°
giorno guida per le visite, un operatore
laboratorio ogni 10/12 studenti, quanto menzionato nel programma. Non include :le
bevande ed extra in genere ******************************************************************************************************* Quarto modulo
per un soggiorno a Tolfa
Titolo: Medioevo e Rinascimento sui Monti della
Tolfa 1° giorno
2° giorno
3° giorno
4° giorno
QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE.
€ 110,00
Include
Trattamento: pensione completa dalla cena del 1 ° giorno alla colazione del 4°
giorno guida per le visite e quanto
menzionato nel programma. Non include :le
bevande ed extra in genere VERRANNO RICONOSCIUTE
UNA GRATUITA’ OGNI 20 STUDENTI PAGANTI
E L’AUTISTA
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