La leggenda dei violinisti di Tomnahurich

La leggenda dei violinisti di Tomnahurich

Vi erano un paio di musicisti che vivevano nella regione dell’ Inverness-shire. Essi, nonostante la loro abilità nel suonare il violino, erano molto sfortunati, e non riuscivano a trovare un lavoro duraturo.

Un giorno però incontrarono un vecchio, che disse loro che poteva trovargli lavoro per una notte, e i due artisti acconsentirono di buon grado. Il vecchio li condusse sulla sommità della collina di Tomnahurich, e poi attraverso un’entrata che i due musicisti non avevano mai visto.
I violinisti si trovarono allora in una stanza luminosa, rallegrata da voci e riccamente decorata. Giovani e bellissime ragazze, uomini e ragazzi banchettavano festosamente; c’era cibo e bevande in abbondanza, e i suonatori vennero invitati a rifocillarsi prima di dare inizio alle danze. Subito dopo, i due compagni presero i violini e cominciarono a suonare. La festa durò tutta la notte, e gli ospiti furono molto soddisfatti della musica che veniva loro offerta. Quando venne il momento di concludere la serata, il vecchio ricompensò i violinisti con una borsa piena di monete d’oro, e li accompagnò all’uscita della misteriosa collina, verso il cielo grigio dell’alba nascente. I due musicisti erano felici e soddisfatti, ma quando giunsero in città, non credettero ai propri occhi: nuovi edifici erano sorti, e tutto era cambiato completamente. Camminando per la strada non riuscivano a riconoscere nessuno, ed anzi venivano guardati con occhiate divertite da parte della gente, per via dei loro abiti ‘fuori moda’. La campana della chiesa suonava, e i due vilinisti decisero di rifugiarsi all’interno dell’edificio, per cercare conforto nei riti abituali. Ma quando il parroco iniziò a parlare, e nominò il nome di Dio, i due compagni caddero a terra svenuti. Non erano stati via solo una notte, ma erano rimasti nel Regno Incantato per cento anni. E il vecchio che li aveva invitati a suonare non era altri che Thomas il Poeta.

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