Gli affreschi dei monasteri della Bucovina, Patrimonio dell’Umanità UNESCO

Monasteri Bucovina

Gli affreschi dei monasteri della Bucovina, Patrimonio dell’Umanità UNESCO

Monasteri Bucovina | La Romania con il suo fascino attira sempre di più l’interesse dei viaggiatori, soprattutto europei.

Uno dei motivi è la presenza dei monasteri dipinti della Bucovina, edifici unici nel loro genere inseriti nella lista del Patrimonio dell’Umanità dell’ UNESCO.

La loro particolarità sono gli affreschi che decorano le pareti interne ed esterne e che rappresentano scene della Bibbia. Lo scopo di queste rappresentazioni era quello di insegnare la religione e la storia anche agli analfabeti.

Vediamoli uno per uno:

VORONET

E’ considerato il più famoso tra tutti grazie anche ai suoi straordinari dipinti murali che gli hanno conferito il soprannome di “Cappella Sistina d’Oriente”. Gli affreschi sono caratterizzati da una tonalità di azzurro cupo ritenuto unico al mondo e denominato “Blu di Voronet”

Si dice che sia stato costruito in soli tre mesi e tre settimane nel 1488, per commemorare la battaglia di Vaslui.

SUCEVITA

La sua caratteristica è quella di avere solo un muro esterno non affrescato. La leggenda narra che durante i lavori di pittura, uno degli artisti cadde dall’impalcatura morendo e fu così che i lavori si fermarono lasciando l’ultimo muro non decorato.

MOLDOVITA

Costruito nel 1532 dal figlio illegittimo di Stefano III (Stefano il Grande) per contrastare la conquista degli Ottomani. I dipinti furono completati nel 1537 ed i loro colori prevalenti , soprattutto sulle pareti esterne, sono l’oro ed il blu.

HUMOR

E’ uno dei più piccoli e tra quelli conservati meglio. E’ stato costruito nel 1530 ed i suoi meravigliosi affreschi rappresentano il Giudizio Universale e l’assedio di Costantinopoli.

La sua caratteristica è una rappresentazione del diavolo raffigurata in versione femminile.

 

ARBORE

Fu il primo ad essere inserito nella lista del Patrimonio mondiale dell’UNESCO.

La sua costruzione risale al 1503 ma gli affreschi furono realizzati circa quarant’anni dopo da uno dei pittori rumeni più famosi del 16° secolo, Dragos Coman.

 

PATRAUTI

E’ il più antico edificio religioso fatto costruire da Stefano il Grande ad essere arrivato ai giorni nostri. I suoi affreschi risalgono al 1550 e sono ancora parzialmente visibili sulla facciata ovest.

 

PROBOTA

Fu il primo monastero ad avere affreschi esterni, che purtroppo ad oggi sono sbiaditi, mentre quelli interni sono ancora ben conservati grazie anche ai restauri del passato avvenuti in diversi momenti della sua storia.

 

SUCEAVA

Ad oggi è la sede dell’arcivescovo di Suceava e Radauti, fu costruito tra il 1514 ed il 1522 e fu dedicato al martire San Giovanni Nuovo di Suceava

 

Straordinarie chiese bizantine conosciute proprio grazie agli affreschi che le decorano e che le rendono uniche al mondo. Ognuna con un colore dominante, ed ognuna con una storia da raccontare disegnata sulle sue pareti.

Secondo noi vale la pena vederle dal vivo ed avere l’occasione di leggere questi racconti con i propri occhi e… rimanerne innamorati.

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(FOTO CREDITS: Monastero Sucevita: Adam Nowak Orthodox Church in Woroniec – Marumaresz Romania via photopin (license); monastero Humor: Romania24ore; monstero Arbore: Vanillamagazine.it ; monastero Patrauti: pikrpl Patrauti via photopin (license) ; monastero Probota: fusion-of-horizons Probota Monastery via photopin (license) ; monastero Suceava: Wikimedia ; monastero Moldovita:  Transilvaniaonline.it )
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