Musica Tradizionale Irlandese

Musica Tradizionale Irlandese

La musica irlandese è suddivisibile in due tronconi principali: quella strumentale e quella vocale.

Il repertorio folkloristico irlandese è stato composto per la maggior parte tra il Seicento e il Settecento da musicisti che tramandavano la musica oralmente.

Nella tradizione della musica strumentale la danza ha fin dagli albori giocato un ruolo inscindibile dalla melodia, anche se col tempo la musica strumentale si è suddivisa lentamente in due parti: musica da danza e musica da “ascolto”.

La musica vocale è suddivisa in tre sezioni principali: canti d’amore, di lavoro e religiosi, anche se questi ultimi sono quasi ormai scomparsi a causa della persecuzione dei culti pagani.

Questo tipo di musica è caratterizzato da sonorità particolari dovute agli strumenti tipicamente utilizzati e ai tipi di composizione, come il tamburo tradizionale il Bodhran.

Il reel è una danza popolare di origine incerta e diffusa principalmente in Irlanda e Scozia; con il nome di reel si intende anche il tipo di musica che lo accompagna, che è solitamente scritta in tempo binario in 4/4 o, più raramente 2/4.

I reel sono caratterizzati da una struttura prestabilita, composta per larga parte da ottavi, con l’accento sul primo e il terzo quarto della battuta. Si compone generalmente di due parti (A e B) di otto battute dove le due parti vengono ripetute (AABB); esistono tuttavia delle eccezioni sia nelle ripetizioni (ABAB) che nel numero di parti che compongono il reel, come ad esempio nel tradizionale irlandese “The Mason’s Apron”, composto da ben sette parti.

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Nella musica irlandese i reel vengono eseguiti in quelli che vengono denominati “set”, dove due o più reel vengono collegati tra loro. Non esistono regole precise, ma generalmente durante le session ogni reel viene ripetuto ognuno tre volte prima di passare al successivo, per un set composto da tre reel complessivi. Il reel è la forma di musica irlandese più veloce e complessa da suonare, ma anche la più diffusa. In una session di musica irlandese alcuni reel possono essere suonati a velocità persino superiori ai 120 bpm, anche se la media generalmente varia tra gli 85 e i 120 bpm a seconda del reel e della preferenza degli esecutori. A seconda delle provenienze geografiche all’interno del territorio irlandese i reel vengono spesso eseguiti in modi diversi dai musicisti, a volte interpretando gli ottavi come note di equal lunghezza, altre volte allungando la durata del primo ottavo di una coppia e accorciando la durata del secondo, come avviene nello swing utilizzando il cosiddetto “triplet feel”. Questa pratica è maggiormente diffusa nell’area Ovest dell’Irlanda, soprattutto nelle contee Clare e Kerry.

Generata verso il medioevo questa danza è giunta a noi attraverso molte modifiche ed è caratterizzata dalla vivacità del ballo molto frenetico (reel significa infatti mulinello) così come la musica.

Esistono notevoli differenze regionali nell’esecuzione della musica irlandese in Irlanda; mentre nel Clare si tende a suonare con un stile più “morbido” ed una velocità non esasperata, lo stile del Donegal, ad esempio, è caratterizzato da velocità maggiori e da un uso differente delle dinamiche, grazie ad un attacco molto più forte, evidente sia sul flauto irlandese che sul fiddle.

Tra i reel più famosi vi sono il Busindre Reel di Hevia,  i tradizionali Cooley’s Reel, Drowsy Maggie, Maid Behind the Bar e Toss the feathers reso popolare dai Chieftains e dai Corrs Nell’ambito delle colonne sonore, è un reel “Promentory”, brano guida del film “L’ultimo dei Mohicani”.

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Fonte: wikipedia

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2 Commenti

    • on 19 March 2018 at 9:42
      hummus summuh said:

      Grazie Lorenzo,
      abbiamo ascoltato il tuo brano. E’ bellissimo. Complimenti! 🙂

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